Sangiovanni, la decisione di fermarsi rivela una maturità rara per la sua età

Sangiovanni, la decisione di fermarsi rivela una maturità rara per la sua età

 

 

Fa notizia la decisione del giovane cantante Sangiovanni di ritirarsi dalla scena pubblica per ritrovarsi. La sua decisione è l’espressione di una maturità e di una consapevolezza che appartengono poco alla sua fascia di età.

Il successo e la fama, molto ambiti, hanno un costo che in una giovane età potrebbe risultare devastante. Non sono i pochi casi di talenti della musica, dello sport o di altre discipline che pagano con l’infelicità il prezzo del successo. Un’infelicità che poi per essere tollerata deve essere anestetizzata, mettendo così a rischio l’esistenza stessa della vita.

Il successo non può prescindere dal prendersi cura di sé e dal rimanere centrati su se stessi. Se avere successo è molto ambito, raggiungerlo ha effetti collaterali che non sempre sono evidenti da fuori.

 

In generale è nella natura dell’uomo ricercare l’approvazione dei suoi simili: considerata la strada per accedere più facilmente a vantaggi e benefici. Il successo e la fama rappresentano l’amplificazione di questa disposizione di base. I social consentono una realizzazione accelerata e amplificata della notorietà. In un primo momento ci può essere l’apprezzamento per la centralità e il riconoscimento da parte degli altri. Poi si comincia a fare i conti con la perdita della privacy e del proprio spazio individuale. Paradossalmente la persona famosa si ritrova in uno stato di isolamento e solitudine maggiore rispetto a chi non lo è, con la costante difficoltà di trovare un equilibrio tra privato e pubblico. Se poi il successo arriva improvvisamente e inaspettatamente, la persona può sentirsi inadeguata e non meritevole e avere paura di essere smascherato e perdere tutto.
Uno dei rischi più comuni sembra quello di perdere in specificità e identitàpersonale. Il pubblico tende a costruire un’immagine del personaggio famoso diversa da quella reale e la star meno “equipaggiata” psicologicamente tende ad aderire a questa immagine deformata, magari facendo scelte che non gli appartengono, rischiando maggiormente di perdere il contatto con i propri tratti più caratteristici e di compromettere così la propria identità personale e con essa la stabilità emotiva e l’equilibrio psicologico.
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