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Patrizia MattioliBenvenuta e benvenuto nel mio sito. Ho pubblicato questo spazio per promuovere la psicologia e la  professione.

Qui potete trovare informazioni su molti temi di psicologia: che cosa sono le emozioni e a cosa servono, che cos’è l’identità personale e come si costruisce, l’instabilità della fase adolescenziale e la difficoltà di essere genitori di figli adolescenti, le relazioni sentimentali, a molti altri argomenti.

 

Come psicologa e psicoterapeuta esercito la psicoterapia di indirizzo costruttivista post razionalista sia individuale che di coppia. In particolare mi occupo di problematiche legate alla gestione degli stati emotivi: ansia, depressione, colpa…. Mi occupo di fobie e attacchi di panico, di disturbi del comportamento alimentare, di tutte le problematiche legate allo svincolo dalla famiglia di origine e alla costruzione dell’autonomia, della difficoltà di costruire una relazione sentimentale o di interromperla. Mi occupo di sostegno alla genitorialità in particolare alla genitorialità con figli adolescenti.

Per informazioni più dettagliate su di me potete consultare la pagina Chi sono

Per un parere specialistico o se pensate di iniziare una psicoterapia, potete contattarmi tramite i recapiti che trovate in alto a sinistra della homepage o nella pagina Contatti

 

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I MIEI BLOG

Parliamo di…

La depressione – Una profonda tristezza

La depressione o melanconia è quell’alterazione dell’umore che si manifesta sotto forma di profonda tristezza, con riduzione dell’autostima e bisogno di autopunizione.
L’elemento centrale della caduta depressiva dell’umore è la perdita..

Piccoli ragazzi crescono

I ragazzi presto comprendono che l’essere riconosciuti come adulti non è dato dal semplice fatto di esserci diventati ma che è un percorso, per niente facile, che si copre gradualmente, al cui traguardo c’è la propria indipendenza e l’accettazione delle proprie responsabilità.

Innamoramento e amore: quale differenza?

Innamoramento e amore: quale differenza?

Innamoramento e amore Formare legami di coppia stabili e riprodurre il proprio patrimonio genetico sono considerati traguardi importanti dello sviluppo. Anche se non tutti scegliamo di vivere in coppia o di avere figli, tutti sentiamo l’impulso di innamorarci e costruire un rapporto esclusivo con un partner. L’innamoramento lo sappiamo, è quello stato  tipico della fase iniziale di un rapporto di coppia,  in cui prevale l’irrazionalità, la fusione, la cecità affettiva e l’altro rappresenta tutto il mondo. Si vede in se stessi e in lui/lei solo quegli aspetti che permettono di operare un’idealizzazione cioè un’esclusione dalla consapevolezza di caratteristiche personali e altrui giudicate negative. I primi innamoramenti brevi e poco coinvolgenti  appartengono di solito all’adolescenza, e rappresentano un’esplorazione della propria capacità di provare ed esprimere sentimenti d’affetto. Un rifiuto rappresenta una  disconferma ed è fonte di angoscia e dolore. La prima delusione è in genere molto dolorosa non tanto per l’intensità del sentimento provato quanto perché, alle prime esperienze, non si hanno i mezzi per capire i motivi del fallimento e si attribuisce facilmente la causa a qualche difetto personale, fisico o caratteriale, mentre nella maggior parte dei casi la ragione è legata al  vivere tempi psicologici diversi: uno dei due è pronto per un legame e l’altro no, uno si immagina un rapporto stabile e l’altro no, oppure si ritrovano vicini due ragazzi che non hanno niente in comune al di là del desiderio di sperimentare l’amore. Anche più avanti, con più esperienze alle spalle e maggiori capacità di relazione, un rapporto che si chiude provoca molta sofferenza dal momento che chiama in causa non soltanto un sentimento, ma la base...

Storia della Psicologia – Sigmund Freud: la Psicoanalisi (11)

Per Freud, se il bambino riesce a passare indenne attraverso i conflitti di queste fasi dette pre-genitali, entra poi in un periodo di latenza che dura all’incirca dai cinque ai dodici anni. All’inizio dell’adolescenza subentra l’ultimo stadio, detto genitale. Durante questa fase si manifestano il comportamento eterosessuale e le attività attraverso le quali l’individuo si prepara al matrimonio e alla formazione di una famiglia. Lo spostamento dell’attenzione dalla vita psichica conscia all’inconscio, pone un problema fondamentale che è quello di riuscire a conoscere l’inconscio dal momento che per definizione questo non è noto all’individuo. Da qui l’importanza data alle libere associazioni, come abbiamo già visto e l’introduzione dell’interpretazione dei sogni. Un aspetto che ricorreva spesso nei racconti dei pazienti era il riferimento ai sogni. I sogni sembrarono subito a Freud una fonte significativa di materiale psichico, di indizi per individuare le cause più profonde del disagio. Per questo, dato che era anche lui un buon sognatore, per un certo periodo aveva annotato tutti i suoi sogni. Era convinto (convinzione positivistica) che ogni cosa avesse un significato perciò anche i sogni dovevano averne anche se il sognatore stesso poteva non esserne cosapevole.La conoscenza dell’inconscio si poteva ottenere dunque anche attraverso l’interpretazione dei sogni. I sogni secondo Freud, sono la forma che l’attività psichica assume durante lo stato di sonno. Ciò che si ricorda del sogno viene chiamato contenuto onirico manifesto, ciò che lo produce è il contenuto latente che è costituito da desideri, tendenze, pensieri inconsci. La relazione che c’è tra il contenuto latente e il contenuto manifesto, secondo Freud, è la stessa che intercorre tra il sintomo nevrotico e...
Uno Psicologo nella Scuola

Uno Psicologo nella Scuola

La scuola è una rete di relazioni dove studenti, insegnanti e genitori si incontrano e incrociano i propri modi di essere. Da questo incontro nasce un significato comune che offre ad ognuno un’immagine di sé che non può più prescindere dagli altri, un’identità scolastica……