patrizia mattioli

Benvenuta e benvenuto nel mio sito. Ho pubblicato questo spazio per promuovere la psicologia e la  professione.

Qui potete trovare informazioni su molti temi di psicologia: che cosa sono le emozioni e a cosa servono, che cos’è l’identità personale e come si costruisce, l’instabilità della fase adolescenziale e la difficoltà di essere genitori di figli adolescenti, le relazioni sentimentali, a molti altri argomenti.

 

Come psicologa e psicoterapeuta esercito la psicoterapia di indirizzo costruttivista post razionalista sia individuale che di coppia. In particolare mi occupo di problematiche legate alla gestione degli stati emotivi: ansia, depressione, colpa…. Mi occupo di fobie e attacchi di panico, di disturbi del comportamento alimentare, di tutte le problematiche legate allo svincolo dalla famiglia di origine e alla costruzione dell’autonomia, della difficoltà di costruire una relazione sentimentale o di interromperla. Mi occupo di sostegno alla genitorialità in particolare alla genitorialità con figli adolescenti.

Per informazioni più dettagliate su di me potete consultare la pagina Chi sono

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I MIEI BLOG

I Disturbi alimentari psicogeni. Giornata della bulimia e dell’anoressia, l’adolescenza è la porta del disagio

I Disturbi alimentari psicogeni. Giornata della bulimia e dell’anoressia, l’adolescenza è la porta del disagio

Nei disturbi alimentari, il comportamento alimentare aiuta a gestire l’oscillazione tra bisogno di conferma e la paura di disconferme: i sentimenti di incapacità, insicurezza, incompetenza personale, che vengono stimolati dal confronto con gli altri, prendono forma in un corpo inaccettabile a cui ci si rassegna o a cui ci si oppone.

Parliamo di…

Storia della Psicologia – J. Bowlby e la Teoria dell’Attaccamento – (30)

Storia della Psicologia – J. Bowlby e la Teoria dell’Attaccamento – (30)

Lo sviluppo di un caratteristico stile di relazione (segue) Il susseguirsi di richieste di attaccamento da parte del piccolo e offerte di accudimento da parte della madre, dice J. Bowlby, permette la costruzione di una particolare relazione in cui si esprime un particolare modo di manifestare il comportamento di attaccamento: con richieste dirette di aiuto, l’espressione aperta del disagio e la protesta se non si ottiene l’accudimento. Attraverso la relazione con la propria figura d’attaccamento ogni individuo sviluppa un suo caratteristico stile di relazione (cioè un personale modo di mettersi in rapporto con gli altri significativi), a cui corrispondono interiormente i “modelli operativi interni” di sé rispetto agli altri, che utilizza per mettersi in relazione con loro (J. Bowlby – come i cognitivisti – ritiene che gli essere umani abbiano nella mente una mappa del mondo che utilizzano per fare previsioni, controllare e manipolare il proprio ambiente. Più precisamente egli ritiene che noi abbiamo una mappa di noi stessi, degli altri, e della relazione, i modelli operativi interni appunto, che sono la generalizzazione delle relazioni con le prime figure di attaccamento). La sensazione di poter esprimere direttamente una richiesta di aiuto da parte del bambino, sarà in relazione all’aspettativa basata sull’esperienza, che questa richiesta venga accolta o meno dalla madre. La qualità delle risposte più ricorrenti alle richieste di vicinanza e conforto, viene considerata la variabile ambientale più importante nella costruzione dei modelli operativi interni di sé nel mondo. La nevrosi allora è il risultato dello sviluppo di modelli operativi interni inadeguati, difettosi. J. Bowlby distingue tra attaccamento sicuro e attaccamento ansioso. Nell’attaccamento ansioso al bambino si pone il problema...
INSEGNANTI E GENITORI: una guerra in corso?

INSEGNANTI E GENITORI: una guerra in corso?

Ho assistito più volte a colloqui difficili tra insegnanti e genitori, i genitori hanno l’impressione che il proprio figlio venga perseguitato o non capito, gli insegnanti hanno l’impressione di doversi difendere dalle accuse: ognuno si irrigidisce su una posizione difensiva.